di Alberto Manganowww.manganofoggia.it
Aereoporti foggiani
(a cura di Francesco Ippolito)
Gino Lisa
L’aeroporto fu realizzato a circa 3 km dal centro di Foggia dal Corpo Aeronautico del Regio Esercito Italiano tra il settembre e l’ottobre del 1915 ed all’epoca aveva una superficie di 13875 mq.
In principio l’aeroporto fu chiamato Foggia Sud e fu attrezzato per bene, e nel gennaio del 1917 vi si trasferì da Malpensa la scuola Caproni. A seguito di patti tra il governo italiano e quello americano, la scuola era riservata all’addestramento dei piloti americani, che chiamavano l’aeroporto “Eight Aviation Istruction Center”. La scuola era comandata dal maggiore Fiorello La Guardia, futuro sindaco di New York, e si brevettarono in un anno 411 cadetti.
L’aeroporto cambiò ufficialmente nome il 19 giugno 1921, e venne intitolato al sottotenente pilota e medaglia d’oro al valor militare Gino Lisa, scomparso il 15 novembre 1917 a causa di bombardamenti nemici durante una missione.
Nel 1922 l’aeroporto oltre che militare divenne anche civile e nel 1925 venne ampliato e ristrutturato notevolmente. Finiti i lavori venne costruita un’altra scuola di pilotaggio, poi Scuola Caccia Terrestre.
A causa di accordi tra il governo italiano e quello tedesco nell’aeroporto vennero piloti della Luftwaffe ad addestrarsi.
Nel 1939 l’aeroporto fu centro di operazioni militari a discapito dell’Albania e nel 1940 venne attrezzato a causa della dichiarazione di guerra alla Grecia.
Nel 1942 l’aeroporto divenne proprietà tedesca, specificamente della Luftwaffe, che lo chiamò in codice Gemse (in italiano vuol dire camoscio) e lo attrezzò per la difesa militare.
Nell’estate 1943 ci fu l’operazione ”Avalanche” da parte degli Alleati, che consisteva nell’allontanamento dei tedeschi dal Sud, nell’impadronirsi delle basi aeree di Foggia e del porto di Napoli e nel raggiungere Roma. Tuttavia, nonostante una grande quantità di bombardamenti nemici sull’aeroporto foggiano (ma anche su tutta Foggia) i tedeschi continuarono ad utilizzare l’aeroporto fino al 29 settembre 1943, quando le truppe inglesi lo occuparono e gli cambiarono nome in Foggia Main (in italiano Foggia Centro). Dal 1944 al 1945 l’aeroporto è stato utilizzato solamente come base per i reparti da caccia, per bombardare e come officina. L’aeronautica militare italiana lo rilevò nel 1947, per istruire i piloti di velivoli da caccia Macchi MC 205, e nel 1951 venne riaperto al traffico civile e venne creata al suo interno la sede della S.C.O.T. (sta per Scuola Caccia Ogni Tempo) . Nel 1953 venne creato l’Aero Club Foggia “Vito Petruzzelli”, ovvero una scuola di pilotaggio, e dal 1954 al 1957 fu sede della S.C.I.V. (sta per Scuola Centrale Istruttori Volo).
Negli anni sessanta gli americani costruirono un centro di telecomunicazioni per avere informazioni dall’Europa orientale.
Dal 1968 al 1976 fu sede del Nucleo Elicotteri Carabinieri, che si trasferì nell’aeroporto di Bari-Palese.
Nel 1971 iniziò la collaborazione tra il Gino Lisa e l’ATI, che collegava l’aeroporto alla tratta Taranto - Trieste ed aveva due collegamenti al giorno con Roma.
Verso la fine degli anni ottanta la compagnia Aliblù ha collegato per un anno e mezzo Foggia alla capitale italiana con i Jetstream 31.
I primi voli di linea vengono realizzati dalla compagnia Alidaunia dal 1992 fino al marzo 1993 collegando Foggia all’aeroporto milanese della Malpensa, e dal maggio 1993 al febbraio 1995 a Parma.
Dura poco nel gennaio 1994 l’esperienza dell’International Flying Service (ora Eureca) con un Metroliner II inizia i collegamenti Torino - Foggia - Roma Ciampino.
Il 16 novembre 1998 l’aeroporto inizia a collaborare con la Federico II Airways con collegamenti verso Roma, ma il 18 novembre 2002 l’aeroporto di Foggia fallisce.
Il 4 dicembre 2006 la Itali Airlines, con un Dornier 328 Jet viene a collaborare nell’aeroporto foggiano, con voli giornalieri verso Milano - Malpensa, tuttavia l’operazione non ha avuto successo.
Nella primavera del 2008 la ClubAir inizia collegamenti con Palermo, Milano - Malpensa e Roma (e per un solo giorno anche Verona), ma l’ENAC dopo un mese e mezzo revoca la licenza di volo alla compagnia.
Nell’estate del 2009 si sono avuti collegamenti charter con Bolzano grazie alla compagnia AirAlps.
Dall’ottobre 2009 al 24 luglio dello stesso anno il Gino Lisa viene utilizzato dalla MyAir, che crea collegamenti con Roma Fiumicino, Bologna, Bergamo Orio al Serio, Milano Malpensa, Torino, Palermo e Ginevra, ma l’ENAC revoca la licenza anche a quest’ultima compagnia, alla quale subentra la Darwin Airline il 25 luglio 2009, che mantiene i voli solo per Milano Malpensa, Torino e Palermo.
Dall’8 giugno 2009 al febbraio del 2010 nell’aeroporto ha lavorato con un Embraer 120 Brasilia anche la compagnia SkyBridge AirOps, che collegava Foggia solo a Fiumicino, ma l’avrebbe successivamente dovuta collegare anche a Bologna, Catania e Trieste.
Attualmente l’aeroporto è utilizzato dalla Darwin Airline, dall’Alitalia, dall’Alidaunia e dall’Air Alps.
Filiasi
Inizialmente fu chiamato Foggia Nord e fu costruito nel gennaio del 1917 dal Corpo Aeronautico del Regio Esercito Italiano (come per il Gino Lisa). L’aeroporto era situato nella contrada San Nicola d’Arpi, nei pressi dell’ormai scomparsa metropoli dauna Arpi. L’aeroporto Foggia Nord era una sorta di una piccola “filiale” dell’aeroporto Foggia Sud.
E’ stato utilizzato soprattutto durante la prima guerra mondiale, ed alla fine di essa l’aeroporto fu usato come campo d’appoggio e di rischiaramento.
L’aeroporto nel 1922 fu sede della Società Anonima Falco, una scuola per addestramento di piloti, fondata dal famoso aviatore Mario Stoppani.
La costituzione dell’aeronautica quale arma indipendente fu costituita il 28 marzo 1923 tramite il regio decreto n. 645, ed affermava che gli aeroporti ausiliari dovessero essere ripristinati, e quindi anche Foggia Nord, che divenne Filiasi.
Durante le due guerre l’aeroporto supportava la scuola di volo del Gino Lisa, ma per la seconda guerra mondiale l’aeroporto fu potenziato e nell’estate 1943 divenne sede di reparti di caccia e di bombardieri della Luftwaffe e venne chiamato in codice Widder (in italiano ariete). Fu distrutto da alcuni bombardamenti dell’Army Air Force statunitense, ma durante l’occupazione degli Alleati fu velocemente ricostruito e ospitò la Royal Air Force, la Royal South African Air Force ed anche l’Army Air Force.
Dopo la guerra fu usato fino al 1946 come magazzino e successivamente fu chiuso.
fonte: "Storia dell'aviazione in Capitanata" di Luigi Iacomino