di Alberto Mangano
www.manganofoggia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettera del dott. Salvatore Aiezza in occasione della laurea del figlio conseguita presso l'Università di Foggia:

 

"Caro  figlio, intanto ti faccio gli auguri per la tua brillante affermazione. Colgo però questa occasione affinchè tu riceva a nome mio, ma credo anche di tutti i genitori i cui figli studiano nella nostra città, i più sentiti ringraziamenti per aver scelto di restare e studiare nella tua città.

Grazie,per aver rinunciato ai tuoi sogni, ai tuoi desideri, alle tue aspettative, che erano quelle di un ragazzo poco più che diciottenne, appena diplomato, e che avrebbe volentieri seguito i suoi amici che avevano deciso d studiare in altre università di città che, certamente, offrivano di più in termini di divertimenti, svaghi, conoscenze, ecc.

Ma tu, come tanti, hai scelto di restare; magari per motivi economici o di famiglia o per altre ragioni, ma l’importante è che questa sia stata la tua scelta.

La tua decisione di restare, caro figlio,t i fa onore e ti rende merito di una grande cosa; quella di aver contribuito, con la tua decisione, come quella di tanti altri tuoi coetanei, alla crescita della “nostra Università.

Si, perché, vedi figlio mio, restando a Foggia hai fatto sì che questo ateneo crescesse e non morisse ancor prima di nascere, a dispetto di certe cassandre “nostrane!!”-La tua, come quella di tanti giovani, decisione di dare fiducia a questa struttura , fa di voi i veri pilastri della nuova  città che nasce e cresce anche  con la definitiva affermazione dell’ateneo dauno.

Grazie a Voi  oggi l’Università di Foggia ha raggiunto, in particolare alcune facoltà, livelli di  assoluta preminenza nel nostro Paese, anche  rispetto a sedi più blasonate. E la “Vostra  Università", i vostri docenti, non hanno mancato di riconoscere i vostri meriti come dimostrano le tante affermazioni nella vita professionale ottenute dai  “laureati nostrani”.

Ecco, caro figlio perché voglio ringraziare te e tutti i tuoi colleghi che hanno contribuito restando a Foggia a dare lustro al nascente ateneo.  La vostra scelta deve restare come pietra miliare nella storia della cultura di Foggia.

A margine di questa mia lettera vorrei  rendere ancora più concrete queste  affermazioni ricordando, a te, ma anche a me stesso ed ai miei coetanei,  come  la  vostra tenacia e la vostra  voglia di far crescere l’università di Foggia, si leghi senza soluzione di continuità alle lotte che noi giovani studenti degli anni settanta /ottanta  abbiamo portato avanti per  vedere l’affermazione di questo “sogno” universitario. Lotte fatte di scioperi,occupazioni e tante manifestazioni che avevano uno scopo lungimirante: quello di permetterVi  di studiare nella vostra città. Questo,credo  sia il regalo più grande che noi genitori abbiamo fatto ai nostri figli. E,in conclusione, voglio raccontarti un aneddoto su quei tempi di lotte per l’università-

Verso la metà degli anni settanta  quando era più pressante la richiesta di portare l’università a Foggia, un giorno la nostra città fu finalmente tappezzata dall’attesissimo telegramma ministeriale  con il quale si comunicava all’allora uomo politico che si interessava  (perché allora gli uomini politici di Foggia si interessavano davvero delle nostre cose….!!!..bei tempi andati…!”)  della questione, l’approvazione del progetto di legge che prevedeva l’istituzione dell’Ateneo foggiano. Poi….,e poi ! le cose sono andate come sono andate e abbiamo dovuto aspettare altri vent’anni per vederLa  finalmente nascere.

Per  questo lancio un appello, come genitore e come foggiano:

Non partite ragazzi, restate nella nostra città studiate e rendete forte  il nostro sogno e la vostra realtà

Foggia 15 ottobre 2009"


 

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