Ritagli di giornale da conservare

a cura di Alberto Mangano www.manganofoggia.it

 

Molte di queste pagine di giornale pubblicate fanno parte della collezione privata di Giuseppe Affatato, segretario dell'U.S.Foggia, che le ha messe a disposizione per gli utenti di questo sito e per tutti coloro che ricordano con nostalgia i momenti importanti vissuti dalla nostra amata squadra

 

Foggia Inter 3-2 (31 gennaio 1965)

 

 

 

 

 

 

Altri giornali

 

 

2 maggio 1965 - Italia Galles 4-1

 (convocati Nocera e Micelli)

 

(tra i tifosi si intravede Leone Rossetti)

 

 

Campionato 1965/66

 

 

Campionato 66/67 - Roma Foggia 0-0

 

Campionato 67/68 (serie B)

25 febbraio 68 - Foggia - Bari  1-1

FOGGIA: Moschioni Capra Vivian Pirazzini Valadè Magi Nocera Gambino Traspedini Maioli Rolla (all.Montanari)

BARI: Miniussi Diomedi Zignoli Muccini Vasini Correnti De Nardi Volpato Galletti Mujesan Cicogna (all.Toneatto)

RETI: 80' aut.Capra - 91' Nocera (rig.)

 

Campionato 70-71 (Serie A)

Articolo del 24 maggio 1971 (all'indomani della retrocessione del Foggia) a cura di Mario Gismondi, redattore capo de "La Gazzetta del Mezzogiorno"

Al di sotto di ogni sospetto

Una domenica vergognosa per il calcio italiano. Sappiamo benissimo che dirlo con chiarezza, indignazione, senza mezzi termini, senza girare intorno alle parole, non servirà purtroppo a nulla perchè sono anni che alla Federcalcio neppure si arrossisce per queste e per altre, molte altre cose. Ma ieri si sono superati tutti i limiti. Mai furto è stato commesso così clamorosamente, con mafiosa premeditazione, al di sotto di ogni sospetto, com'è il caso di dire.

Il Foggia non è stato condannato dalla sconfitta di Varese, dove, tra l'altro, non avrebbe potuto mai vincere, perchè, quando un Lo bello inventa sull'1-0 un rigore del genere, non si può che perdere. E c'è stato, fra parentesi, un giornale che durante la settimana ha chiesto (e purtroppo ottenuto) la designazione dell'arbitro siracusano per la più decisiva partita del campionato!

Il Foggia è stato condannato da altre squadre, innanzitutto dalla Juventus, che, violando lo stesso regolamento federale - violazione che non comporterà, come sempre, alcuna sanzione, perchè l'arbitrio e il sopruso sono le uniche leggi imperanti nel calcio italiano - ha deciso di non schierare Furino, Causio e Spinosi, tre dei suoi titolari più in forma. Una Juventus che all'inizio del secondo tempo ha anche sostituito un altro titolare, Morini, con il tredicesimo Zaniboni: lo stopper che, neppure a farlo apposta, giocava sul centravanti fiorentino Vitali, autore del gol a Torino.

Il Foggia è stato condannato anche dalla farsa di Vicenza, dove il Lanerossi e la Sampdoria hanno giocato a non vincere con una chiara dimostrazione di antisportività, di cui nessun ufficio inchieste della Federcalcio deciderà mai di occuparsi, visto che siamo di fronte ad un autentico delitto perfetto. Nel corso della settimana molti giornali del del Nord (non soltanto del Sud) avevano addirittura preannunciato, per non dire auspicato, uno 0-0 che puntualmente è venuto, fra i fischi della folla, fischi che tutti gli sportivi italiani hanno potuto chiaramente sentire anche da Torino attraverso i collegamenti della radio.

Non si può scendere in B per decisione estranea al gioco e alla giustizia sportiva. Questo è il furto commesso ieri ai danni del Foggia, squadra già bersagliata in precedenza da altre decisioni alla Lo Bello. Basta ricordare, per tutte, quella dell'arbitro Lattanzi, quando, inventando un rigore falso come la salvezza della Fiorentina, costrinse il Foggia all'1-1, che rilanciò l'ormai spacciata squadra toscana, e - altra beffa - alla squalifica del campo per una giornata. Squalifica subita - va ricordato anche questo - dopo che per incidenti ben più gravi il Milan se l'era cavata con una multa.

Retrocedere non è un dramma, indubbiamente, e le squadre meridionali purtroppo vi sono abituate. Ma quando l'ingiustizia tocca livelli di mafia, quando si scende in B perchè così è stato stabilito, quando si retrocede perchè chiaramente si vuol favorire un'altra squadra - e sono dieci anni per esempio che che la Samp usufruisce dei finali a sorpresa - allora non si può fare a meno di dire che quella di ieri è stata una domenica vergognosa per il calcio italiano.

Vergognosa, ripetiamo, anche se - è mafia anche questa - muoverà un dito perchè la situazione cambi.

Scendono in B quest'anno tre squadre meridionali, mentre solo il Bari e forse il Catanzaro hanno la possibilità di salire in A. Spesso, anche dalle nostre parti, dove si continua a credere che il calcio sia ancora un gioco, si attribuisce tale fenomeno negativo all'impreparazione dirigenziale e ad altre meridionali e discusse deficienze.

La verità è un'altra e la giornata di ieri lo ha ancora una volta clamorosamente dimostrato. Si va in B perchè il calcio non è una cosa seria. Si va in B perchè Foggia non è Firenze o Genova. E la Federcalcio assiste passivamente, non da oggi, allo scempio che una Juventus (persino una Juventus) ed un Vicenza fanno del regolamento e della lealtà sportiva.

A Napoli l'altra settimana le società meridionali si sono riunite per decidere qualcosa contro la mafia del calcio. Arriviamo purtroppo sempre tardi e dopo esserci sempre sbranati fra di noi, con il Catania ed il Palermo, per esempio, che alcuni anni fa decretarono la retrocessione del Bari in B.

Ma non basta organizzarsi. Forse è arrivato il momento di rifiutarsi di partecipare a campionati organizzati per salvare squadre che da tempo avrebbero dovuto militare in B.

Il fatto più triste, comunque, è che neppure il furto subito dal Foggia avrà un seguito. La Federcalcio sa che lo sportivo dimentica sempre e troppo presto; e l'anno prossimo tutto tornerà al punto di prima, anche perchè il Sud ancora una volta avrà perduto l'occasione di ribellarsi alla mafia.

 

 

Campionato 71/72 (serie B)

19 dicembre 1971 - Foggia Bari 2-2

FOGGIA: Trentini Valente Colla Vannini (Berta) Fagan Marella Bosdaves Garzelli Mola Rognoni Pavone (all.Puricelli)

BARI: Colombo Loseto Galli Muccini Spimi Diomedi Fara Lopez Marmo Pienti Gottardo (all.Toneatto)

RETI: 11' Lopez - 47' Marmo - 65' Mola - 84' Pavone

 

Campionato 73/74 - Foggia Cagliari 1-1

Fiorentina Foggia 0-1

 

 

Campionato 77/78 - Foggia Juventus 0-0

 

Campionato 82/83 (serie B)

24 ottobre 1982 - Foggia Bari 2-1

FOGGIA: Laveneziana Rossi Conca Morsia Petruzzelli Sassarini Roccotelli maritozzi Bordon Caravella (Stimpfl) Desolati (Calonaci) (all. Leonardi)

BARI: Fantini Cuccovillo (De Martino) Armenise Loseto (Del Zotti) Caricola De Trizio Bagnato Acerbis De Tommasi Baldini De Rosa (all.Catuzzi)

RETI: 30' Bordon (rig.) - 77' Calonaci - 81' De Tommasi (rig.)

 

 

Campionato 88/89 (serie B)

(grazie al contributo del dott. Salvatore Aiezza)

 

 

Campionato 91/92 (serie A)

 

 

 

 

 

 

 

Novembre 1991 - Baiano in Nazionale

 

 

 

 

 Campionato 92/93 (Serie A)

(grazie al contributo del dott. Salvatore Aiezza)

 

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