Caserma Bruno (o dei Cappuccini)

(ricostruzione dell'antico convento da parte dell'artista Soro - per concessione del sig.Michele Ciuffreda)
Era l'ex convento dei Cappuccini, sulla destra della strada per San Severo, poco oltre piazza S.Eligio. Confiscato il convento per leggi eversive, il governo lo trasformò in caserma di cavalleria nel 1867. Questa fu successivamente intitolata al patriota foggiano Vincenzo Bruno. Nel tempo fu sede di reparti militari d'artiglieria e, durante il secondo conflitto mondiale, fu utilizzata come magazzino per le forze armate. Danneggiato notevolmente dai bombardamenti aerei dell'estate del 1943, e in parte distrutto, nei suoi miseri resti ospitò i cittadini rimasti senza tetto sino al 1945. Oggi restano pochi ruderi recintati presso via Iconavetere.
(fonte: V.Salvato - La storia sui muri - Edizioni del Rosone)
vedi anche
In questa foto di via San Severo, intorno al 1920, si vede sulla sinistra il complesso della caserma
I resti della caserma dopo i bombardamenti del 1943
I senza tetto, dopo i bombardamenti, occupano quel che resta dell'interno della caserma
Interno della caserma dopo i bombardamenti
I senza tetto dopo i bombardamenti, all'interno dei ruderi della caserma
I ruderi della caserma, recintati, a Parco Iconavetere