di Alberto Mangano
www.manganofoggia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Non facciamo scomparire i segni del tempo

Ci sono tanti angoli suggestivi della nostra cittā che ci ricordano il tempo che non c'č pių. Molti di questi "pezzi" di storia magari scompaiono perchč viene ristrutturata una facciata oppure viene rifatto un manto stradale. Spesso si tratta di balconi che cadono a pezzi o grotte malandate o semplicemente elementi che ricordano l'antico uso del cavallo. Non bisogna cercarli chissā dove... a me č bastato farmi una passeggiata con il mio amico Raffaele De Seneen e con la mia macchinetta fotografica

 

 

Casa e bottega (chese e putčje) - La bottega dell'ultimo maniscalco (u'  ferracavālle) - Via Normanno.Particolari: accesso alla grotta-bottega, anello in pietra per l'attacco degli equini, finestra bassa punto luce della grotta

 

 

 

 Colonnina in pietra (dissuasore) e due piccoli paracarri - Via Normanno

 

 

 

Casa del maniscalco - Via Normanno - Prima metā del 1800

 

 

 

 Paracarro Via Normanno ang. Vico Breve

 

 

 

 Sedi di anelli in ferro per attacco equini - Via P. Scrocco ang. Via U. Ingino

 

 

 

Paracarro in Via G. Matteotti ang. Via P. Scrocco - Il paracarro proteggeva l'angolo dello stabile quando, mancando ancora i marciapiedi, i mezzi a traino animale nell'affronatre le curve potevano "stringere" troppo e danneggiarlo

 

 

 

DDT (DicloroDifenilTricloroetano): questa scritta, che appare su un muro di via Matteotti, ci ricorda l'occupazione degli americani: infatti veniva registrato sul muro la data corrispondente alla disinfestazione della zona

 

 

 

Paracarro Via Giardino ang. Via Normanno

 

 

 

Fontanile pubblico di acqua potabile dell'AQP (giā E.A.A.P.) - Con l'arrivo dell'acqua potabile a Foggia (1924), la cittā fu dotata, in vari punti, di appositi fontanili in attesa del completamento della rete cittadina, e perchč le abitazioni erano sfornite di rete di adduzione e distribuzione interna

 

 

Attacco per equini in pietra - Quartieri Ottocenteschi

 

 

 

Paracarro - Quartieri Ottocenteschi

 

 

 

Paracarro - Quartieri Ottocenteschi

 

 

 

Attacco per equini in pietra - Via Michele Angiolillo con sfondo di Piazza XX Settembre

 

 

 

Testone in pietra porta e spegni-torcia - Piazza XX Settembre

 

 

 

Colonnina in pietra (dissuasore) - Vico Peschi dall'ingresso di Via Arpi nelle immediate vicinanze dell'antico e storico Bar Cupo (1901)

 

 

 

 Colonnina in pietra (dissuasore) - Vico Peschi dall'ingresso di Piazza Mercato

 

 

 

Attacco per equini in pietra e anelli porta-bandiera - Quartieri Settecenteschi

 

 

 

Angolo smussato, di uno stabile in Piazza Mercato, per agevolare il transito di carrozze e carretti, arricchito da figure a rilievo

 

 

 

Paracarro - Chiesa dell'Addolorata - Verso l'omonima piazzetta

 

 

 

Paracarro - Chiesa dell'Addolorata  - Verso gli ospedali vecchi

 

 

 

Serie di attacchi per equini in Via Martire

 

 

 

Anello in ferro per attacco equini su supporto di testa leonina - Uno della serie alla base di un palazzotto signorile nei Quartieri Ottocenteschi

 

 

 

Attacco per equini in pietra nei Quartieri Ottocenteschi

 

 

 

Paracarro in una via dei Quartieri Ottocenteschi

 

 

 
 
 

 

 

Antico ed elegante balconcino di un primo piano mai costruito - Piazza Nuova (giā Largo Rignano) - Quartieri Ottocenteschi

 

 

 

Colonnina in pietra (dissuasore) in Piazza Nuova

 

 

 

 Paracarro - Vico delle Rondini ang. Vico Viola

 

 

Testimonianza della presenza del Tratturo Regio

 (alle spalle della Chiesa di S.Giovanni Battista)

 

 

 

Scritta apparsa su una facciata su corso Cairoli dopo un intervento di ristrutturazione. Si legge testualmente: "Vittorio Emanuele III per le fortune sue e per disgrazia nostra Re d'Italia)

 

 

 

Balconcino della casa natale di Giuseppe Rosati (zona Chiesa dell'Addolorata)

 

 

 

Vecchio portone di bottega in via S.Antonio

 

 

Vecchia insegna di sala da barba su via Lucera

 

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