Istituto Tecnico Industriale "S.Altamura"
La Scuola, titolata a Saverio Altamura sorse per iniziativa della Camera di Commercio la quale, nel 21 marzo 1864, deliberava la istituzione del Laboratorio Meccanico e Scuola Tecnica (denominata più tardi « Scuola per arti meccaniche e fabbrili ») per la istruzione dei giovani operai.
Nell'anno 1872 fu emesso il R. Decreto di fondazione della scuola.
Dopo varie modifiche, nel 1890, la Scuola comprendeva un corso di durata quadriennale e vi erano aggregati laboratori di fisica e chimica, di plastica ed intaglio in legno, officina di fabbri meccanici, falegnami, ebanisti, carrozzieri, tappezzieri, verniciatori.
In seguito - in considerazione dei bisogni delle industrie locali e dell'impiego dei giovani nelle diverse officine - furono aboliti i reparti carrozzieri, tappezzieri e verniciatori ed istituito invece quello della fonderia non solo con vantaggio delle officine scolastiche ma anche con profitto dell'industria privata, non essendoci allora in provincia alcuna fonderia per ghisa e bronzo.
In seguito, in base alla Legge del 14 luglio 1912 sull'istruzione professionale ed al Regolamento del 22 giugno 1913, la Scuola venne classificata di 2° e 3°grado per meccanici-elettricisti.
Nel “ Saverio Altamura ” il passaggio da quattro a cinque anni di corso avverrà, in forma graduale, a partire dall’anno scolastico 1924 – 25. Da questo anno, e sino al 1928, gli allievi dell’Istituto salteranno una classe: la quarta nel 1925; la terza nel 1926, la seconda nel 1927 e nel 1928. Tale mancata frequenza viene riportata negli attestati di licenza in cui, in corrispondenza dell’anno di corso saltato, si legge “ Non frequentato in conseguenza della trasformazione dell’Istituto da quadriennale in quinquennale ( Circolare Ministeriale n. 18 del 29 Settembre 1924)”. Tra le innovazioni, l’introduzione di una seconda lingua ( si studiano francese nel biennio e inglese nel triennio ) e di una nuova disciplina: Legislazione ed Economia Industriale.
Il 1929 sarà il primo anno di corso regolare in un Istituto che, nella medesima sede, vede presenti:
a) un corso quinquennale per periti meccanici ed elettricisti (Istituto Industriale) per la preparazione tecnico-pratica del personale destinato ad assumere funzioni direttive negli opifici industriali e nei laboratori;
b) una Scuola di Tirocinio triennale per la preparazione teorico-pratica degli operai tornitori, aggiustatori, fucinatori, fonditori e modellisti;
c) una Scuola Secondaria di Avviamento al lavoro per impartire l'istruzione post-elementare obbligatoria sino ai 14 anni di età e per fornire un primo insegnamento di carattere secondario per la preparazione ai vari mestieri”.
Ultima trasformazione degna di nota si ha con il R.D. del 21 ottobre 1933 n. 2178 quando il “R. Istituto Industriale” diventa “Regio Istituto Tecnico Industriale” e l’annessa “R. Scuola di Tirocinio” “Regia Scuola Tecnica” ad indirizzo industriale ed artigiano. Nel documento datato 24 agosto 1933, in cui è riportato tale passaggio, si legge “ A norma dell’art. 3 della legge 15 giugno 1931, n° 889, l’Istituto con l’annessa Scuola è riconosciuto come Ente dotato di personalità giuridica e di autonomia nel suo funzionamento e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Educazione Nazionale”.
Nell’odierna scuola, in cui, come oramai da anni, ha unicamente sede l’Istituto Tecnico Industriale (la Scuola Tecnica è diventata I.P.S.I.A. “A. Pacinotti” e l’Avviamento Scuola media “ S. Altamura”), le specializzazioni sono quattro: Meccanica, Elettrotecnica, Termotecnica e Chimica, indirizzi dotati, tutti, delle più moderne attrezzature che fanno del “S. Altamura” un Istituto in cui laboratori computerizzati affiancano, in un continuum di sentimento e pensiero, le antiche e gloriose officine.
(fonte http://www.itialtamurafg.it)