di Alberto Mangano
www.manganofoggia.it

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
I libri che vi consiglio:
 
 
 
"FOGGIANI" è la storia di Foggia dal paleolitico alla "piazzetta", raccontata in modo ironico divertente da Gioacchino Rosa Rosa, creativo a tutto tondo, napoletano di nascita e foggiano per vocazione più che per adozione. I fatti raccontati nel libro sono tutti assolutamente veri e non c'è data o avvenimento che non sia stato accuratamente controllato per creare questo libro; un libro volutamente fruibile e popolare, che ha per scopo non solo appassionare i foggiani alla loro storia, ma soprattutto spronarli ad impegnarsi per fare di Foggia una città migliore. Il libro ha una particolare caratteristica, tutti i personaggi, di qualsiasi epoca, parlano foggiano. Parla Foggiano Diomede, fondatore di Arpi, parla foggiano Federico II, parla foggiano persino Gioacchino Murat.
Aneddoti, curiosità e storia si fondono in maniera avvincente e divertente percorrendo cronologicamente tutte le tappe dalla preistoria ad oggi. "L'idea del libro mi è venuta navigando tra le pagine web di orgoglio foggiano, il sito del mio amico Alberto Mangano, una fonte inesauribile di informazioni in costante crescita. Riflettevo sul fatto che per trasferire il nostro passato ai più giovani bisognava trovare un linguaggio più adatto a loro, fresco, divertente, ed organizzare le informazioni in modo rigorosamente cronologico, cosa assai rara nell'immenso patrimonio di informazioni sul nostro passato. Bastogi ha subito creduto nel progetto e mi ha incoraggiato a realizzare il libro che in questi giorni è in libreria"

L'autore secondo l'autore (dalle note di copertina di Foggiani)

L’autore in pillole (acquistabili presso la Farmacia Telesforo)

· Il suo nome, Gioacchino Rosa Rosa, suona più nobiliare che familiare ma ciò nonostante le sue origini sono più popolari di quanto non lo sia lui stesso come autore di libri e di canzoni.
· E’ nato a Napoli e come molti napoletani è emigrato. Ma per spirito di contraddizione è emigrato ad est, a Foggia, invece che a nord, come tutti gli altri.
· Compirà 55 anni nel 2010, 100 anni nel 2055 e 150 anni nel 2105.
- Suo padre, Domenico Rosa Rosa, è stata una delle figure più carismatiche ed amate di Foggia. Si commuove quando gli dicono che somiglia al padre e così nessuno ha più il coraggio di aggiungere "ma solo fisicamente".·
- Amava i Beatles e i Rolling Stones. Ha rotto le scatole a tutte con Lady Jane e Yesterday mano ha avuto, non dico mille, ma nemmeno dieci donne accanto a sè. In pratica è sposato.
· Per vivere vende pubblicità. Preferirebbe vendere libri, ma non porta a porta.
- E' autore di oltre 400 canzoni. Non chiedetegli mai "mi fai sentire qualcosa di tuo" se non avete almeno 48 ore di tempo libero.
- Con lo pseudonimo di dottor de Rosis è il leader di Quelli della Grotta Circus, gruppo di cabaret e non solo composto dal Signor Mariotti e dall' avvocato Treccianni (Camillo Maruotti e Gulio Treggiari).
- A foggia è stato primo in tutto meno che primo della classe. Ha scritto la prima rock opera, ha organizzato il primo Woodstock dei poveri nella sua campagna alle porte di Foggia, è stato il primo speaker di Radio Luna, il primo presentatore televisivo a Teleradioerre, ha scritto libri di poesia e vinto concorsi letterari, ha aperto il primo studio di registrazione di Foggia, Audioclip, ha partecipato con Lucio Di Gianni alla realizzazione di centinaia di spot televisivi con lo Studio 111, ha aperto la TARGET, la prima agenzia di pubblicità di Foggia. Ha creato Radio Taxi, l'emittente alternativa che trasmetteva musica di qualità e programmi demenziali. Ha gestito "la Grotta" più famosa dopo quella di Betlemme. Ha fatto cinema, teatro, televisione, cabaret, musica. Ed ora scrive libri. La gente non lo sopporta più.
- Una delle sue più grandi amiche e colleghe, l'attrice Mirna Colecchia, nel leggere "Foggiani" ha dichiarato: Con tutto l'affetto che ho per Gioacchino "Stu libbre nen se pote proprie gnòtte". L'avvocato Treggiari ha aggiunto "questo libro è indifendibile" Camillo Maruotti, considerato a furor di popolo l'amico del cuore di Gioacchino Rosa Rosa, non gli rivolge più la parola.
 
 
 
 
 
 
 

Un "Dizionario biografico" rappresenta una specie di luogo ideale dove vivono, si intrecciano e risplendono le vite e le opere delle donne e degli uomini che hanno contribuito a far crescere la civiltà di un Paese, di un popolo, di una comunità.

Vite e opere attentamente selezionate, valutate e raccolte per essere ricordate e - nella maggior parte dei casi - portate ad esempio.

In questo luogo ideale, che abbraccia e attraversa oltre un secolo di storia, si inseriscono le vite di ben 600 personalità e personaggi nati in provincia di Foggia, e attivi dal 1900 al 2008, che hanno assunto una dimensione e un carisma nazionale e internazionale.

Donne e uomini di Capitanata che hanno lasciato un segno tangibile nel campo della cultura, della scienza, dell'arte, della politica, dello spettacolo, dello sport e in molti altri.

 

L'autore, Maurizio de Tullio, è nato in Brasile il 4 aprile 1958, da genitori italiani. Vive a Foggia dal 1966. Diplomato all'Istituto d'Arte nel 1977, lavora all'Ente Provincia dal 1988 ed è giornalista pubblicista. Dal 1976 al 1993 ha lavorato o collaborato con varie testate tra cui "Qui Foggia", "Quotidiano di Foggia", "Radio Luna", "Teleradioerre", "Radio Foggia 101", "Video Sud". Ha fondato o codiretto "La Città Bazar", "Il Controverso", "Exploit!", "www.ilvademecum.it" e pubblicato alcuni libri e annuari: "Tuttogargano"(1998, 1999), "Vademecum della provincia di Foggia" (1995, 1996, 1998, 2000), "Daunia da favola" (2005), "CapitanLibri" (2005) e , soprattutto, "Ralph De Palma. Storia dell'uomo più veloce del mondo che veniva da Foggia (2006), la prima biografia italiana sul più grande pilota automobilistico di tutti i tempi, nato a Biccari nel 1882 e morto in California nel 1956.

E' sposato ed ha una figlia, Giorgia. Suo padre Filiberto è stato un grande chitarrista e contrabbassista, noto per il virtuosismo strumentale. Era nato a San Ferdinando di Puglia nel 1914 ed in Brasile aveva fatto il musicista di professione, girando quel grande paese con varie orchestre. E' morto a Lucera nel 1990, dove viveva con la moglie Lucia dal 1987. Il suo unico fratello, Roberto, scomparso prematuramente nel 2001, è stato invece, un eccellente pittore e scultore dilettante.

 

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