I numeri di Foggia negli anni

a cura di Alberto Mangano www.manganofoggia.it

 

 

Le date fondamentali nella storia di Foggia

 

1050: il re normanno Roberto il Guiscardo provvide a bonificare il territorio della futura città di Foggia

1069: il nome di casale di Foggia appare per la prima volta in una bolla del Papa Alessandro II

1073: il 13 agosto, in un pantano, viene ritrovata una tavola di legno sulla quale è raffigurata una Madonna; il quadro è avvolto da sette veli

1179: il re normanno Guglielmo II il Buono fece costruire la Cattedrale contribuendo ad ingrandire il villaggio di Foggia

1223: il re Federico II elegge la città di Foggia a Sede regale ed imperiale

1246: il re di Napoli Carlo I sposa a Foggia Beatrice di Provenza

1480: Foggia viene scelta come sede di Parlamento generale e centro di preparativi contro i Turchi

1528: a Foggia si combatte e si versa sangue nella guerra tra Carlo V e Francesco I

1597: viene costruita la chiesa Santa Caterina Vergine, chiamata S.Giovanni di Dio in via Arpi

1600: viene aperta al culto dei fedeli la chiesa di S.Francesco Saverio in piazza XX settembre

1627: il 30 luglio un violento terremoto devastante in provincia, miracolosamente risparmia la città

1647: rivolta sanguinosa sulla scia della ribellione di Masaniello a Napoli

1648: rivolta capeggiata dal notaio Saba Pastore contro la cattiva gestione della Dogana

1651: viene eretto in onore di Filippo IV d’Aragona l’epitaffio di via Manzoni

1656: pestilenza a Foggia: si contano migliaia di vittime

1687: lo scultore Lorenzo Vaccaio realizza quattro statue per la Chiesa dei Morti

1693: dopo il miracolo della pioggia a seguito delle preghiere di padre Antonio da Olivati, inizia la costruzione della Chiesa delle Croci

1695: costruzione della Chiesa del Carmine, ricostruita nel 1858

1714: apre al culto dei fedeli la Chiesa di S.Agostino (già Madonna della Cintura) in via Arpi

1721:viene costruita la Chiesa di S.Pasquale

1725: il 19 marzo viene istituito l’Istituto del Piano delle Fosse

1725: viene aperta al culto dei fedeli la Chiesa di S.Giovanni Battista

1731: il 20 marzo un terremoto distrugge la città

1735: inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo Palazzo della Dogana, in piazza XX settembre

1740: viene ricostruito il campanile della Cattedrale, all’angolo opposto a quello dove era collocato prima del crollo a seguito del terremoto

1741: viene costruita la Chiesa dell’Addolorata

1742: viene aperta al culto dei fedeli la Chiesa di S.Chiara

1766: dove prima era la vecchia Taverna del Gufo, viene ricostruita la Chiesa di S.Tommaso

1797: si celebra a Foggia il matrimonio tra Francesco I, re delle Due Sicilie, e Maria d’Austria

1799: scoppiano moti a Foggia legati alla rivoluzione napoletana che fanno della città un’isola repubblicana nelle Puglie

1807: Foggia diventa provincia e ottiene la Sede Vescovile

1820: viene portata a compimento la costruzione del cimitero monumentale

1827: viene realizzata la Villa Comunale con relativo boschetto e orto botanico

1828: viene inaugurato il Real Teatro Ferdinando, oggi dedicato a Umberto Giordano

1835: viene costruito l’orfanotrofio “Maria Cristina di Savoia”

1837: Foggia falcidiata dal colera ma, grazie al miracolo della Madonna Addolorata, l’epidemia viene debellata

1863: il 10 novembre viene inaugurata la stazione ferroviaria

1871: viene costruito il Tribunale di Foggia, oggi sede dell’Ateneo

1891: il 20 novembre viene aperta al culto dei fedeli la Chiesa di Sant’Anna in via S.Antonio

1894: il 10 giugno viene inaugurato l’Istituto “Lorenzo Scillitani”

1900: viene costruito il Macello pubblico in via Manfredonia

1914: sorge il Conservatorio Musicale

1915: il 24 aprile l’acqua di Caposele, grazie all’Acquedotto Pugliese, giunge in città

1915: viene inaugurato in via Ascoli l’aereoporto “Gino Lisa”

1916: viene inaugurato in via Manfredonia l’aereoporto “Amendola”

1924: il 21 marzo viene inaugurata in Piazza Cavour la Fontana del Sele

1925: viene costruito lo stadio “Pino Zaccheria”

1928: il 28 ottobre viene inaugurata la “Fontana delle tre fiammelle”

1928: viene inaugurato l’edificio scolastico “Nicola Parisi”

1929: il 28 ottobre viene inaugurata la “Fontana Pozzo Rotondo”

1929: viene inaugurata la sede del Banco di Napoli

1929: viene demolita la vecchia Chiesa di San Michele che sorgeva nella zona oggi occupata dal Palazzo di Città

1930: chiuse le fosse, vengono inaugurati i Silos

1931: dopo la restaurazione, viene inaugurato il nuovo Museo Civico

1931: il 28 ottobre viene inaugurato il deposito “Cavalli Stalloni”

1932: viene costruito il Palazzo degli Studi

1934: l’8 settembre Benito Mussolini inaugura il nuovo Palazzo del Governo

1935: vengono inaugurati i Magazzini Standa

1936: vengono ultimati i lavori per la costruzione del Palazzo di Città

1936: l’8 dicembre viene inaugurata la Cartiera, denominata “Incedit”

1936: restauro della chiesa di Gesù e Maria e inaugurazione della “Sala San Francesco”

1937: inaugurazione della Sede del Credito Italiano

1937: il 21 aprile viene inaugurato il monumento a Filippo Corridoni

1937: inaugurato il Campo Fiera di via Bari

1937: viene abbattuta la Chiesa della Madonna della Croce e l’attiguo orfanotrofio “Maria Cristina di Savoia”

1938: inaugurato il Palazzo degli Uffici Statali

1943: estate torrida in città: i bombardamenti causano 20.000 morti. Circa il 70% della città è un cumulo di macerie

1953: inaugurata la Fontana nel piazzale della Stazione

1955: il 19 giugno viene inaugurato il monumento a San Francesco

1961: il 26 novembre viene inaugurata la statua dedicata a Umberto Giordano circondata da quelle rappresentanti le sue principali opere

1969: il Conservatorio Musicale diviene statale

1974: il 5 ottobre viene inaugurata la Biblioteca Provinciale in viale Michelangelo

1975: il 22 febbraio viene inaugurato il Palazzotto della Scherma

1980: viene inaugurato il mercato Ginnetto

1981: viene inaugurata la mostra permanente dell’Artigianato Dauno

1981: il 21 marzo viene posta la prima pietra della Cappella della Madonna dei Sette Veli

1982: il 29 luglio viene inaugurata la Piscina Comunale

1982: il 5 dicembre viene inaugurata la fontana di piazza XX settembre

1983: iniziano i lavori per la costruzione del nuovo Tribunale in viale I Maggio

1983: i resti mortali i Suor Maria Celeste Crostarosa vengono traslati nel nuovo Monastero di via Napoli

1983: il 9 ottobre viene inaugurata la statua di Padre Pio da Pietrelcina nella piazza a lui dedicata

1990: ritorna a Foggia l’Università, già presente nell’800

1992: l’Amministrazione Comunale prende visione del Piano regolatore Generale dell’architetto Leonardo Benevolo

1999: l’11 novembre crolla un palazzo in viale Giotto: si contano 67 vittime

2000: il 23 luglio viene demolito l’Arco di San Michele

2004: viene inaugurata la nuova sede dell’Amministrazione Provinciale

2007: il 25 aprile la città riceve la Medaglia d’Oro al Valor Militare per i bombardamenti del 1943

 

 

Quadro sociale foggiano secondo il catasto del 1741

 (Archivio di Stato, Napoli)

 

Popolazione cittadina (escluso conventi)

10250

Abbati menzionari

6

Acquaioli

25

Affittatori di gabelle e dazi

6

Affittatori di questue

1

Agrimensori regi

1

Algozini della Dogana

13

Ammolatori

3

Argentieri

1

Armizzari

13

Avvocati

7

Barbieri

45

Bardari

3

Barilari

4

Bassettieri

1

Beccamorti

3

Benastetti

1

Bracciali

590

Braccialotti

1

Brigliari

2

Cafettieri

2

Calderari

7

Calzolai

3

Camarieri

13

Cancellieri dell’Università

2

Capitani di campagna

1

Capobuttari e buttari

11

Capocaccia

1

Capocarrieri

1

Carcerati

2

Carcerieri

1

Carpentieri

3

Carrettieri

64

Carrieri

5

Carrozzieri

6

Cassettari

4

Castagnari

4

Cavalcatori

9

Cavallari della Dogana

1

Chiavettieri

15

Chirurghi e chirurghi prattici

3

Chitarrari

6

Cocchieri

20

Commissari

1

Compassatori e compass. regi

2

Congiatori e congiapelli

4

Coronari

2

Corrieri

9

Corsori

1

Cuochi

3

Curatoli e sottocuratoli

21

Custodi di neve

1

Custodi di pecore

1

Discepoli generici

4

Dottori chirurghi

1

Dottori fisici

7

Dottori fisici chirurghi

1

Dottori prattici

1

Educande

7

Eremiti secolari

2

Esattori di gabelle

3

Esposti

18

Facchini

27

Falegnami

44

Famigli

16

Fattori di campagna

7

Ferrari

25

Focilari

2

Foresi

17

Fornari

18

Fruttaroli o fruttaioli

19

Funari

13

Gabellotti

10

Galessieri

53

Garzoni di galessieri,d’osteria,di falegnami ecc.

78

Gentilarmi

1

Gentiluomini

11

Giurati dell’Università

2

Giustizieri

1

Grassieri

1

Guardiani

4

Guarnamentari

2

Indoratori

2

Industriali di campo

3

Inquisiti

1

Lavoranti o lavoratori generici

38

Lavoratori di campagna

22

Librai

1

Locandieri

1

Locati

1

Macellai

5

Maestri di cappella

3

Mascaturari

1

Massari di campo

24

Massarotti

6

Mastrocarrieri

1

Mastrodatti

2

Mendici

4

Merciai o merciaioli

4

Mesciari

2

Miniscalchi

11

Miserabili

1

Misuratori di sale

1

Misuratori di vettovaglie

1

Molinari

14

Muratori

107

Negozianti o mercadanti

81

Notari e praticanti

17

Nudrici

7

Orefici

2

Orfani di padre (età 14-18 anni)

133

Organari od organisti

2

Ortolani

26

Pagliaroli

3

Panettieri

19

Parrella

73

Pasticcieri

5

Pesatori di lana

2

Petrari o petraroli

10

Pettinaroli

11

Pintori

6

Pintori di cappelli

2

Pirucchieri

4

Pizzicaroli

5

Portieri

1

Prassieri

1

Prattici

2

Procaccioli

1

Procuratori

1

Procuratori di avvocati

1

Procuratori ad esiggere

1

Procuratori ad lites

1

Professori

2

Provvisionati di gabelle

1

Putatori

2

Questuanti e questuanti di cappella

3

Razionali

1

Sacerdoti, sacerdoti semplici, canonici arcipreti, diaconi e sudiaconi

88

Sacristani

2

Salatori di cascio

12

Salnitrari

8

Sartori

104

Scarpari

96

Scarpellini

1

Scritturali del ferro

1

Scritturali o scrivani

67

Seggiari

3

Sellari

19

Servitori e serve

145

Setilari

1

Sfascellatori di cascio

3

Sfossatori

44

Sindaci dell’Università

1

Solapianelli

24

Soldati della Dogana (di Sua Maestà e del Tribunale)

27

Sorbettieri

2

Speziali di medicina e manuali speziali

10

Stagnari

3

Stallieri

9

Stroppi

20

Studenti e scolari

145

Suonatori

4

Tavernari

1

Tenagliari

1

Tinazzari di foglie

1

Trainieri

16

Tufaroli

7

Ufficiali della Dogana

1

Vagabondi

1

Vardari

1

Venditori ambulanti

1

Venditori di lacci o lacciari

4

Venditori di neve e fogliame

3

Venditori di pesce

4

Venditori di tabacco

2

Venditori di vino

33

Vidue

319

Vidue e mal maritate

290

Vidui

7

Vignaroli

55

Virtuosi di violino

1

Vivono civilmente, o nobilmente o del proprio

12

Zappatori

27

Zingari

3

Zitelle (dai 30 anni in poi)

14

 

 

 

Quadro della popolazione foggiana urbana (23.552 ab.) divisa per attività e condizione sociale

(fonte: Giornale degli atti della reale Società Economica di Capitanata – Tipografia Trani – 1842)

 

Proprietari di beni stabili

1838

Impiegati pubblica amministrazione

318

Impiegati a privata istituzione

147

Maestri e maestre di scuola

43

Legisti e notai

49

Medici, chirurghi e farmacisti

35

Osterici

8

Artisti

641

Commercianti

532

Preti

85

Monaci e frati

83

Monache

179

Bottegai e venditori

301

Artigiani

720

Famigliari

321

Vetturini e facchini

980

Coloni

1727

Pastori

209

Mendici maschi

423

Mendici femmine

764

TOTALE

9403

 

 

Dati del censimento del 31 dicembre 1871

(La popolazione era di 38.138 unità di cui 3.957 vivevano in campagna)

 

Proprietari

518

Agrimensori, avvocati, cantanti, medici, farmacisti, veterinari, ingegneri, notai, professori, maestri e levatrici

 

287

Agricoltori, ortolani e vignaiuoli

440

Agricoltori braccianti

3156

Braccianti

2052

Armaioli, orologiai, orefici, droghieri, merciai ecc.

292

Barbieri, bottai, calderai, calzolai, fabbri, falegnami, funai, legatori, maniscalchi, sarti, stagnai, seggiolari, ecc.

 

1520

Carpentieri, fornaciai, manovali, marmorari, muratori, scalpellini

675

Studenti

627

Bovari, caprai, giumentieri, mozzi di stalla, pastori e stallieri

1201

Carrettieri, carrozzieri, cocchieri e vetturini

382

Impiegati di banca, municipali, provinciali, statali e privati

371

Preti e monache

188

Ferrovieri

306

Domestici

559

Meretrici

131

Guardie campestri, municipali e di pubblica sicurezza

172

 

Attività, professioni e strutture varie in Foggia e provincia nel 1928

(dalla Guida di Foggia e Provincia di A.Petti)

 

Ditte commerciali e industriali

1842

Cinema

2

Scuole (dalle elementari all’Università popolare)

16

Biblioteche pubbliche

1

Avvocati e procuratori del Collegio di Foggia

183

Notai

6

Banche ed Istituti di Credito

8

Società assicuratrici

17

Associazioni militari e combattentistiche

11

Medici generici

36

Oculisti

3

Dentisti

7

Chirurghi e ostetrici

4

Veterinari

5

Levatrici

11

Gabinetti raggi X

1

Farmacie

12

Ingegneri

33

Geometri

32

Giornalisti

34

Periti industriali

9

Ragionieri

19

Dottori commercialisti

6

Scultori

4

Dottori agronomi

9

Periti agrari

4

Pittori

12

Ospedali e case di cura

3

Pronti soccorsi

7

Opere pie

3

 

 

 

Quadro delle principali attività foggiane nel 1951

(fonte: Guida di Foggia, di M.Biccari e M.Loco – tip. G.C.Resta, Bari 1952)

 

                                        (a cura di Raffaele De Seneen)

   Le arti, i mestieri, le professioni, le attività in genere che sono scomparse, quelle agli albori all'epoca ed oggi molto più diffuse, quelle che hanno subito un'evoluzione, la loro consistenza numerica bastano a far percepire il grande ed inimmaginabile mutamento avvenuto.

  Riporterò le situazioni più significative dove lo scostamento epocale è più evidente nei diversi campi, anche se con riferimenti indiretti: cultura, economia, arti e mestieri, professioni,  usi e costumi. Poi, qualche nota, se tracce di quell'epoca esistono ancora e se i ricordi mi aiutano, qualche raffronto fra ieri ed oggi, piccole notizie e riferimenti.

 

Dottori commercialisti n. 16 (da "Pagine Gialle" oggi n. 85)

 

Giornalisti n. 27 (elenco incompleto, fino ai primi due nomi con l'iniziale "r")

NOTA - Alcune testate scomparse su cui  scrivevano: Momento Sera, Cine Sport, il Foglietto (bisettimanale di Lucera), L'Idea, Spira, Daunia Agricola, Voce Repubblicana, IV Internazionale, Il Giornale d'Italia, Gazzettino Dauno, Panoramica, Lotta Socialista.

 

Principali azienda agricole n. 28 (Ricorrono i nomi degli Arbore, Barone, Caione, Cappelli, Filiasi, Fredella, Pedone, Pepe, Siniscalco)

 

Arrotini n. 3

 

Autoriparazione n. 16

 

Barbieri n. 14 (Per tutti è precisato di 1^ classe)

 

Bottai n. 1 (In Vico Arco Contini)

 

Cappelli - riparazioni n. 2

 

Carpentieri n. 5

NOTA - L'ultima bottega dove si esercitava il mestiere di carpentiere, o meglio di carradore, "màste carrìre", costruttore di carri per l'agricoltura ed altro, è stata qualla di Michele Russo in via F. Crispi 106. La bottega fu impiantata dal padre, Gaetano, màste Nùcce, agli inizi del 1900. Proprio di fronte alla Chiesa di San Pasquale c'è un grande portone marrone, da un po' di anni chiuso con "varròne e catenàzze", dentro, ancora, tutto quel mondo di una volta.

 

 

 

Cicli - riparazioni n. 15 (L'elenco arriva fino al primo nome con la lettera "r")

 

Elettromeccanici n. 7

 

Fabbri n. 7

 

Falegnami 8 (Rossetti Ciro Corso Roma 47, probabilmente è l'unico degli otto ancora esistente: F.lli Rossetti ancora in C.so Roma)

 

Forni n. 20

NOTA - Ricordo quello di Via Schiraldi n. 11 che nell'elenco viene attribuito a Bruno Carmela. A fine anni '50 si mangiava dell'ottima pizza da consumarsi calda calda, se non proprio bollente, appena usciti sulla strada. Questo forno era meglio conosciuto come "u' fùrne du cìche" - il forno del cieco -, in quanto il padrone, non so se vivente all'epoca dei miei ricordi, aveva un occhio offeso. Si raccontava che durante una battuta di caccia, in cui aveva accompagnato il re-sovrano dell'epoca, una canna del suo fucile scoppiò mentre cercava di sparare.

 

Fotografi n. 8 (L'elenco riporta fra i fotagrafi Leone Francesco in P.zza Lanza n. 68, oggi P.zza Giordano 67/70)

 

Gassose - fabbriche n. 5

 

ricevo e pubblico la seguente precisazione:

ciao alberto, sono Antonio Biscotti, volevo integrare la tua meticolosa ed inappuntabile cronaca riguardante i mestieri e le attivita' economiche della nostra amata citta': hai inserito 5 fabbriche di gassose. Come ben ricorderai le migliori e le piu' famose erano a marchio "Biscotti" che pero' differivano tra di loro  solo nel nome di battesimo del titolare,comunque fratelli tra loro. Il primo era mio padre Luigi il quale aveva la sua sede in via della Lupa, il secondo mio zio Carlo situato al mercato "Conventino"di fianco al  tutt'oggi presente deposito di uova di Pompa Savino. Potito aveva la terza fabbrica in via Podgora nei pressi della stazione ferroviaria; la quarta pur avendo denominazione differente era di proprieta' di mio zio acquisito il cui marchio era: Castellabate e Fatigato. La quinta era di propieta' dei fratelli Carlo e Saverio La Torre

Ti saluto caramente. Antonio

 

 

Lavanderie n. 4

 

Lumini - fabbriche n. 2

 

NOTA - Le due fabbriche erano a poca distanza una dall'altra, quella di Sansone Raffaele in Via la Rosa 26, e l’altra, Molinari F.lli Radogna e De Troia in Via Normanno 8. Di quest'ultima, conosciuta anche come "la cereria" (produceva anche candele di ogni grandezza), esiste, abbandonata, ancora buona parte della struttura. Su Via Normanno, ai civici 6 ed 8 , due grossi capannoni in muratura di tufo a tetti spioventi. Uno conserva ancora l'ingresso originario, con stipiti ed arco in pietra. Sulla parte prospiciente  Via Pietro Scrocco, un altro vano, semidistrutto, di forma triangolare, ormai a cielo aperto, ricettacolo di immondizie e quant'altro. Ma proprio da questo "spaccato" è possibile vedere i materiali di costruzione dell'epoca: oltre a grossi tufi, mattoncini e dall'intonaco scrostato si notano pietre di fiume e cocci di vecchie tegole in terracotta . In qualche altra città, ma non è la nostra, sarebbe stata apprezzata come "archeologia industriale".

Tra gli abitanti anziani del quartiere, la vecchia fabbrica-negozio, è ancora e meglio ricordata come "da Santoddio", oppure "o' negòzzije de Santoddio", soprannome del proprietario che nel suo parlare usava spesso l'intercalare "santoddio".

 

Maniscalchi n. 6

 

NOTA - L'ultimo dell'elenco è Spadaccino Antonio in Via Normanno 2. Questo piccolo artigiano aveva "casa e bottega" nella stessa piazzetta di Via Normanno dove affaccia quel che resta della bottega. La sua officina, una grotta, è ancora lì, sul muro l'anello di pietra per legare i cavalli, di fianco un gradino di pietra, un portoncino in legno sbarrato, e dentro, sicuramente alcuni scalini che portano al piano ammezzato con un caratteristico balconcino. L'angolo della "cereria" e la casa del maniscalco formano una strettoia al cui centro c'è un "titilicchio" in pietra e sull'angolo della cereria c'è un paracarro, anch’esso in pietra. E' uno scorcio degno di essere immortalato in una bella foto, io l'ho fatto, ma con risultati pessimi. Un sogno!!?? Valorizzare quei segni del nostro passato.

 

Noleggiatori di piazza n. 6

 

Noleggiatori di rimessa n. 14

 

Officine meccaniche n. 7

 

Orafi n. 5

 

Orologiai n. 4

 

Parrucchieri per signora n. 11

 

Radio - riparazioni n. 7

 

Reti e letti - riparazioni n. 2

 

Saldatura autogene n. 4

 

Sarti n. 22 (da "Pagine Gialle", n. 2 per signora, n. 2 per uomini, oggi)

 

Sellai n. 7 (L'ultimo dell'elenco è Simone Francesco in Vico Teatro 11)

 

Stagnini n. 6 (Il primo dell'elenco è Di Nunno Luigi in Via N. Parisi 48. Credo sia il più conosciuto, con la sua bottega si è chiusa questa vecchia attività artigianale)

 

Tintorie n. 5

 

Verniciatori di auto n. 6

 

Vulcanizzatori n. 6

 

Abbigliamento n. 23

 

Alimentari n. 61

 

Articoli funebri e religiosi n. 1

 

Bar n. 25 (da "Pagine Gialle" oggi n. 95)

 

Beccherie n. 60 (Compreso cinque di carne equina)

 

Biada e crusca n. 5

 

Cacciagione n. 4

 

Calzatura n. 26

 

Carboni e legna n. 11

 

Carte da parati n. 2

 

Distributori carburanti n. 15 (quasi tutti ubicati in città)

 

Cicli n. 7

 

Colori e vernici n. 3

 

Fiori n. 2 (da "Pagine Gialle" oggi n. 20)

 

Gelaterie n. 5

 

Ghiaccio - fabbrica n. 1

 

Gomme per auto n. 1

 

Impianti igienici e sanitari n. 2

 

Lana n. 5

 

Librerie n. 7 (da "Pagine Gialle" oggi n. 25)

 

Macchine agricole n. 20 (da "Pagine Gialle" oggi n. 1)

 

Macchine da cucire n. 2

 

Macchine da scrivere e calcolatrici n. 3 (da "Pagine Gialle" personal computers oggi n. 21)

 

Mercerie n. 15

 

Oreficerie n. 7 (da "Pagine Gialle" oggi n. 36)

 

Ottica n. 3 (da "Pagine Gialle" oggi n. 38)

 

Pizzerie n. 4 (da "Pagine Gialle" oggi n. 40 - delle quattro dell'epoca, oggi solo quella in Vico Teatro)

 

Pompe funebri n. 1 (da "Pagine Gialle" oggi n. 7)

 

Sellerie n. 3

 

Affittacamere n. 45

NOTA - Sembra un numero impressionante per l'epoca, in quanto questo tipo di attività è andata scomparendo nel tempo, salvo una sostanziale ripresa con l'avvento dell'Università a Foggia, se l'affitto agli studenti, con un po' di forzatura, si vuole omologare al precedente.

 

Alberghi n. 8

"Cicinella" Via Eolo 5 - 4^ Cat. - Camere 12 - Letti 22 (Cicinella, nome famoso anche per il rinomato forno-pizzeria)

"Cicolella" V.le 24 Maggio 60/74 - 3^ Categ. - Camere 84 - Letti 116

"Cicolella" Via Sabotino 14 - 4^ Categ. - Camere 14 - Letti 32

"Moderno" Via Noto 8 - 4^ Categ. - Camere 11 - Letti 18 (Via Noto, da Via Cavallucci a Via Orientale; in parte non esiste più. Fino al 1995 circa giungeva con Via Della Repubblica)

"Roma" P.zza Lanza 19 - 3^ Categ. - Camere 52 - Letti 64

"Russo" C.so Cairoli 5 - 4^ Categ. - Camere 12 - Letti 26

"Sarti" Via Monfalcone 1 - 2^ Categ. - Camere 10 - Letti 162

"Venezia" Via Piave 42 - 4^ Categ. - Camere 12 - Letti 20

 

Alberghi Diurni n. 2 (Cicolella e Menga, entrambi su V.le 24 Maggio)

NOTA - Categoria di alberghi quasi ovunque scomparsa. Per le generazioni più giovani riporto la descrizione che ne fa il vocabolario F. Palazzi, ediz. 1958 "luogo, per lo più sotterraneo, adibito alle comodità dei viaggiatori, con bagni, latrine, ristorante, caffè, parrucchiere, ecc., e aperto solo di giorno"

 

Autorimesse n. 11

NOTA - E' quasi inspiegabile come rispetto all'aumento esponenziale del numero di autovetture attualmente in circolazione, da "Pagine Gialle", oggi, in numero di autorimesse risulta essere di dieci

 

Ghiaccio n. 2

 

Locande n. 5 (oggi del tutto scomparse)

"Adua" Via S. Lazzaro 10 - Camere 4 - Letti 11

"Commerciale" P.zza C. Battisti 6 - Camere 6 - Letti 17

"Tricolore" Via S. Altamura 25 - Camere 8 - Letti 18

"Trifiletti" Via Fiume 14 - Camere 13 - Letti 33

"Venezia" Via Piave 86 - Camere 4 - Letti 12

 

Molini n. 16

NOTA - Cinque erano ubicati nelle borgate Segezia, Arpinova, Cervaro, Incoronata e Mezzanone, due in periferia, il resto in città:

Finelli Nicola Via Ricciardi 74

F.lli Fucci Via Marasco 52

Lembo e Sarracco Via Della Lupa

Suriano Michele P.zza delle Prigioni 10 (Piazza retrostante l'ex ONMI)

Di Biase Gennaro Via E. Petrone

Pazienza Matteo Via S. Lazzaro

Molini e Pastifici di Capitanata - gestione Carella-Tamma, Via Isonzo 4

Jorio F.lli Via S. Antonio 5

 

Panifici n. 23

 

Tipografie n. 8

 

NOTA FINALE: I riferimenti a "Pagine Gialle" non sempre sono esaustivi, non tutti chiedono di essere inseriti. I numeri telefonici dell'epoca erano a quattro cifre.,

 

 

PROFESSIONISTI

 

Architetti

5

Avvocati e procuratori iscritti all’albo prov.le

232

Dottori commercialisti

16

Geometri

146

Giornalisti

27

Infermieri

47

Ingegneri

57

Medici generici e specialisti

123

Odontotecnici

2

Ortopedici

1

Ostetriche

20

Veterinari

7

 

PRINCIPALI PUBBLICHE ATTIVITA’

 

Ambulatori

7

Case di cura e ospedali

7

Cinematografi

11

Farmacie

13

Mercati rionali (4 fissi e 2 periodici)

6

Ristoranti

8

Teatri

4

Trattorie

6

 

ARTIGIANATO

 

Arrotini, fabbri e maniscalchi

16

Autoriparatori, elettromeccanici, officine meccaniche e verniciatori d’auto

34

Barbieri, falegnami, parrucchieri e sarti

55

Bottai, carpentieri, sellai e stagnini

19

Caseifici

2

Forni

20

Fotografi

8

Lavanderie

4

Lavorazione dei marmi

1

Noleggiatori da rimessa e da piazza

21

Orafi e orologiai

9

Radioriparatori

7

Segherie

6

Tappezzerie e tintorie

10

Vulcanizzatori

6

 

COMMERCIO

 

Abbigliamento, biancheria, confezioni, mode e tessuti

52

Alimentari al minuto e all’ingrosso

68

Articoli da caccia

3

Articoli religiosi e funebri

1

Auto e pezzi di ricambio

8

Bar

25

Beccherie

60

Bibite, birra, liquori e dolciumi

26

Cacciagione e pesci salati

7

Calzature

27

Cancellerie e librerie

14

Carboni a legna

11

Carburanti e lubrificanti

20

Carte da parati, tappezzerie, colori e vernici

9

Ceramiche e porcellane

2

Cereali

7

Chincaglierie

10

Cicli e motocicli

16

Coltelli e affini

2

Compensati e impiallacciature

14

Concimi chimici

2

Droghe e coloniali

52

Ferramenta

17

Fiorai

2

Gelati e ghiaccio

6

Gomme per automobili

1

Impianti igienico-sanitari

7

Lana e maglierie

8

Latte e latticini

12

Macchine agricole

20

Macchine da scrivere, da cucire e calcolatrici

5

Materiali da costruzione

8

Materiali elettrici

13

Materiale fotografico e di ottica

6

Medicinali

7

Mercerie e generi diversi

19

Mobili, sedie e vimini

17

Pelli, pellami e pelliccerie

11

Pizzerie e rosticcerie

10

Pompe funebri

1

Prodotti ortofrutticoli

8

Profumerie

9

Radio

16

Rigattieri

7

Sacchi

1

Salumerie

31

Strumenti musicali

2

Terraglie

2

Timbri e targhe

3

Vini (dettaglianti, grossisti e fiaschetterie)

46

 

 

INDUSTRIA

 

Affittacamere

59

Alberghi e alberghi diurni

10

Autorimesse

12

Bevande gassate

4

Chimica (detersivi)

2

Cooperative a carattere industriale

19

Dolciaria

12

Edilizia e lavori pubblici

58

Editori (rappresentanti)

9

Fabbriche di ghiaccio

2

Fonderie

1

Gas

1

Imprese idrauliche

4

Laterizi

5

Lavorazione del legno

8

Locande

5

Motoaratura e noleggiatori macchine agricole

14

Mulini

16

Officine meccaniche

17

Panifici

23

Pastifici

6

Imprese di spettacolo

8

Tipografie

8

Trasportatori e agenzia di rappresentanza

23

Vetraria

2

 

 

Quadro delle principali attività foggiane nel 1978

(fonte: Foggia, stradario 1978 – Grafsud, Foggia – 1979)

 

Agenzie varie (viaggi, investigazioni…)

6

Alberghi

17

Assicurazioni varie

63

Associazioni (allevatori, artigiani, braccianti, contadini, esattori, industriali, mutilati, ambulanti, ufficiali, studiosi…)

 

27

Associazioni sportive

17

Aste pubbliche

1

Autolinee e autoservizi in genere

34

Banche e istituti di credito

11

Biblioteche

4

Cartolibrerie

18

Case di cura e di riposo

5

Case editrici e rappresentanze

10

Centri assistenza auto e macchine varie

15

Centri assistenza elettrodomestici

9

Chiese ed enti religiosi e laicali,  conventi ed opere pie

86

Cinematografi

9

Circoli e centri ricreativi e assistenziali

17

Consorzi (agrario, di bonifica, di sviluppo industriale, edilizio…)

12

Cooperative

5

Croce rossa

1

Croce azzurra

1

Dopolavori aziendali

6

Enti e istituti assistenziali vari

26

Farmacie

29

Gallerie d’arte

4

Giornali (redazioni)

5

Industrie (carta, pastaie, dolciarie, saccarifere, fonderie…)

19

Istituti sperimentali e di ricerca

7

Laboratori di analisi cliniche

8

Medici - cardiologi

11

Medici - dentisti

16

Medici - dermatologi

5

Medici – medicina interna

5

Medici – neurologi e psichiatri

7

Medici – oculisti

4

Medici – ortopedici e traumatologi

4

Medici – ostetrici e ginecologi

13

Medici - otorinolaringoiatri

7

Medici - pediatri

15

Medici – radiologi e radioterapisti

2

Medici - tisiologi

6

Medici - urologi

1

Medici – specialisti vari

4

Onoranze funebri

4

Opere istituzionali (invalidi e orfani di guerra, maternità e infanzia)

5

Ordini e collegi professionali (architetti, commercialisti, farmacisti, geometri, ingegneri, medici-chirurghi, ostetriche, ragionieri, periti agrari e industriali)

 

10

Ospedali

5

Partiti politici

7

Posta centrale e succursali

8

Radiotelevisione (emittenti)

4

Ristoranti

12

Sale di ricevimento

9

Scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori, varie

69

Sindacati e federazioni varie

21

Telefoni (esercizi)

4

Trattorie

3

Tipografie

14

Uffici finanziari

8

Uffici di pubblico interesse (archivistici, agricoli e forestali, lavori pubblici, vigilanza …)

24

 

 

Dati al 31 dicembre 2006

(fonte: Città di Foggia – Il bilancio di previsione per il cittadino – 2007 – l’Editrice Foggia)

 

Dati territorio

Superficie complessiva Kmq.

50.580,79

Strade comunali Km.

320,00

Rete fognaria bianca Km.

140,00

Rete fognaria nera Km.

148,00

Rete fognaria mista Km.

98,00

Rete acquedotto Km.

250,00

Rete gas Km.

264,00

 

Dati strutture

Asili nido

1

Asili nido convenzionati

10

Scuole materne

18

Scuole elementari

25

Scuole medie

13

Residenze per anziani

0

Residenze per anziani convenzionate

4

 

Dati popolazione

Popolazione

154.780

Nuclei familiari

53.189

Alunni scuole materne

3.793

Alunni scuole elementari

6.873

Alunni scuole medie

5.581

 

Andamento demografico della popolazione (dati riferiti al 2006)

Nati nell’anno

1.543

Deceduti nell’anno

1.234

Saldo naturale nell’anno

309

Immigrati nell’anno

1.608

Emigrati nell’anno

3.047

Saldo migratorio nell’anno

- 1.439

Tasso natalità nell’anno

10,01%

Tasso mortalità nell’anno

8,00%

 

Composizione della popolazione per età

Età prescolare 0-6 anni

11.030

Età scolare 7-14 anni

13.262

Età d’occupazione 15-29 anni

29.705

Età adulta 30-65 anni

74.152

Età senile >65 anni

25.501

 

 

 

EVOLUZIONE DEMOGRAFICA DI FOGGIA

(E altri dati statistici)

 

Anno 1532 abitanti   1.285 c. pari a    257 "fuochi" (ogni fuoco = 5 abitanti)

Anno 1545 abitanti   1.830 c. pari a    266 "fuochi"

Anno 1561 abitanti   3.090 c. pari a    618 "fuochi"

Anno 1590 abitanti   5.000 c. pari a 1.000 "fuochi"

Anno 1669 abitanti   5.925 c. pari a 1.1.85 "fuochi"

Anno 1737 abitanti   5.720 c. pari a 1.144 "fuochi"

Anno 1788 abitanti 17.009

Anno 1816 abitanti 20.687

Anno 1842 abitanti 23.552

Anno 1861 abitanti 32.493

Anno 1871 abitanti 38.138 (16° posto tra le città d'Italia - 2°, dopo Bari, in Puglia)

Anno 1881 abitanti 40.648

Anno 1901 abitanti 53.134 (31° posto tra le città d'Italia - 3°, dopo Bari e Taranto in Puglia)

Anno 1911 abitanti 62.182

1912 - 64.535; 1913 - 65.188; 1914 - 65.737; 1915 - 66.226;

1916 - 66.478; 1917 - 66.849; 1918 - 65.370; 1919 - 65422;

1920 - 66.198; 1921 - 66.772; 1931 - 55.763; 1932 - 58.160;

1933 - 59.514; 1934 - 61.119; 1935 - 62.549; 1936 - 64.521;

1937 - 67.181; 1938 -70.183 ; 1939 - 72.531; 1940 - 75.244:

1941 - 78.000; 1976 - 128.000;

 

 

FOGGIA - Censimento particolareggiato del 1842 - Abitanti 23.552

 

- Per stato civile:

 6.977 celibi

 8.531 nubili

      5.374 coniugati

   1.267 vedove

 1.403 vedovi

 

Per attività economiche:  

Proprietari di stabili 1.838
Coloni  1.727
Mendicanti 1.187 (423 uomini, 764 donne)
Vetturini e facchini 980
Artigiani  720
Artisti 641
Medici e farmacisti 35
Maestri di scuole 43
Ostetriche 8

                                          

                                                                                                                                                               

 

 

 

FOGGIA - Lavoratori per mestieri o professioni - 1871

(Il numero delle donne, riportato in parentesi, non è compreso in quello degli uomini)

 

Accenditori (Addetti all'accensione dei lumi nelle chiese o per la città) 10
Acquaioli   30 (4)
Agenti di campagna  41
Agricoltori proprietari 75
Agricoltori fittaiuoli 85
Agrimensori   17
Albergatori  20 (11)
Apprenditore di opere pubbliche  9
Armaiuolo per conto altrui 5
Armaiuoli (aggiustatore di armi da fuoco) 9
Arrotini

7

Avvocati proprietari 14
Avvocati 45
Barbieri  65
Barbieri per conto altrui  

33

Bastai (che fa e vende selle per bestie da soma) 4
Beccai (attuale macellaio) 58 
Beccai per conto altrui  48
Becchini 4  
Bottai  18
Bottai per conto altrui  5
Bovari 147
Braccianti  5.021
Caffettieri 36 (7)
Caffettieri per conto altrui 53
Calderai (Aggiustatore di caldaie di rame, ramaio) 26
Calzolai     122
Calzolai per conto altrui 129
Cantanti    5 (2)
Cappellai   29
Caprai  12 (14)
Caprai per conto altrui

7

Carbonai

16 (9)

Carcerieri 10
Carpentieri 36
Carpentieri per conto altrui  24
Carrettieri 186
Carrozzieri  27

Cavallerizzi (chi insegnava a cavalcare o sovraintendeva ai cavalli o alle scuderie   nelle famiglie benestanti)  

Chitarristi (suonatori di chitarra) 4
Ciabattini  13
Cocchieri 

122

Commessi di commercio 

18

Commissionari 10
Computisti 22
Corriei postali      

 8

Cucitrici (39)
Cochi  62 ( 4)
Cuoiai (conciatoi di pelle, conciaioli)  12
Dentisti

5

Domestici    186  (373)
Doratori  6
Droghieri  8
Droghieri per conto altrui  4
Erbaioli   25
Fabbro farrai  111
Fabbro ferrai per conto altrui 100
Facchini  97
Falegnami  171
Falegnami per conto altrui  223
Farmacisti  18
Farmacisti per conto altrui  13

Filatrici (adetti alla filatura, per conto di altri a prezzo, di canapa, lino e lana)

(14)

Fiscellai (addetti alla confezione di cestelli di vimini, in cui i  pastori mettevano la ricotta)

7 (1)
Flebotomisti (esercitavano l'arte di cavar sangue, di fare medicature) 9
Fornaciai (addetti alla confezione di mattoni di argilla)  6
Fornai   14
Fornai per conto altrui  37 (3)
Fruttaiuoli    53 (15)
Fruttaiuoli per conto altrui  15
Funai  12
Funai per conto altrui 14
Fuochisti  33
Gabellieri (esattori di gabelle, dazio)  37
Giardinieri  6
Giumentari (chi aveva in custodia e guidava i giumenti) 52
Guardaboschi  19
Guardie campestri 

125

Guardie doganali  7
Guardie municipali    31
Guardie pubblica sicurezza  16
Impagliatrici (impagliatore di seggiole)  (5)
Impiegati dei Banchi  14
Impiegati ferrovieri  306
Impiegati municipali  43
Impiegati privati   96
Impiegati provinciali  29
Impiegati dello Stato  189
Ingegneri 50
Lavandaie (163)
Legatori di libri 11
Levatrici  (6)
Maestri elementari  23 (22)
Maestri di mulino  4
Maniscalchi  13
Manovali  314
Marinari (detenuti)

3

Marmorai  7
Meccanici  11
Medici 

28

Mendicanti    35  (13)
Merciaiuoli (Venditore ambulante di poche merci)   16
Meretrici (131)
Militari 463
Misuratori di aridi (Misuratori di terreni aridi) 23
Modiste (7)
Monache (93)
Mozzi di stalla (Addetto ad infime faccende delle stalle) 18
Mugnai 36
Mugnai per conto altrui 36
Mulattieri (Chi guidava i muli con merci sul dorso) 10
Muratori 238
Muratori per conto altrui  36
Musici (Musicisti)  50
Negozianti in genere 105
Negozianti di tessuti 32
Negozianti per conto altrui 66
Notari 4
Notari proprietari 10
Orologiai 13
Orefici 17
Orefici per conto altrui 27
Ortolani 28
Ortolani per conto altrui 56
Ottici 3
Ottonai (addetti alla lavoraz. di oggetti di ottone)  11
Ottonai per conto altrui  11
Panettieri 34  (15)
Panettieri per conto altrui 32  (56)
Parrucchieri  7
Pastai (Chi confez. e vende pasta nella propria abitazione) 19 (33)
Pastai per conto altrui 31 (19)
Pastori 938
Pentolai  6
Pensionisti (Pensionati) 38
Pescivendoli  13
Pizzicagnoli (Salumai)  45  (1)
Pittori  70 (1)
Preti  86
Preti proprietari 9
Portinai  10
Professori -
Professori preti 2
Proprietari  321(197)
Ricamatrici  (13)
Sagrestani 20
Salatori di formaggio 6
Sarti 117  (31)
Sarti per conto altrui   113 (41)
Scalpellini 14
Scrivani (Copista a pagamento)  101
Seggiolari (Addetti alla confezione di sedie) 9
Sellai (Addetti alla confezione di selle) 15
Sellai per conto altrui  22
Sensali 98
Sensali di granaglie 47
Spazzini  42

Speziali manovali (probabilmente erano alle dipendenze di farmacisti e droghieri: commercio in noce moscata, garofani, ecc.)

9  (4)
Speziali per conto altrui  11
Stagnaia 11
Stallieri (addetti alla cura e al governo dei cavalli) 9
Stallieri per conto altrui   14
Stiratrici   (7)
Studenti  568 (59)
Suore della carità  

(17)

Tabaccai  14  (1)
Tappezzieri 6 (1)
Tappezzieri per conto altrui  22
Tessitrici  (5)
Tintori 2
Tipografi  2
Tipografi per conto altrui  14
Tornitori  7
Trattori (gestori di trattorie)  7