Piazza XX settembre
a cura di Alberto Mangano www.manganofoggia.it
Fu la prima piazza a margine dell’antico nucleo urbano, nata nel 1762 quando furono ultimati i lavori per la costruzione del nuovo palazzo Dogana. Si chiamò all’inizio “largo Palazzo” e, poco dopo il 1860, piazza Prefettura. Tale denominazione, riportata in documenti del 1874 e nel piano regolatore del 1894, sarà variata in piazza XX Settembre nel 1895, come da lapide apposta in tale anno sulla facciata di palazzo Dogana.
Importanti lavori di restauro furono eseguiti alla fine degli anni Venti e la nuova piazza fu riconsegnata ai foggiani il 28 ottobre 1930; la spesa per i lavori fu di 346.000 lire. Contestualmente furono risistemate le pavimentazioni di alcune strade adiacenti alla piazza e dei corsi principali per una spesa complessiva di 2.800.000 lire.
Il 5 dicembre 1982 fu inaugurata la fontana davanti alla chiesa di S.Francesco Saverio.
Il venerdì santo nella piazza, durante la tradizionale processione religiosa, avviene l’incontro commovente tra la Madonna Addolorata e il corpo di Gesù.

1894

1905

1910

1915

1918

1928

Lavori di ammodernamento della strada che completarono nel 1930

1935

1939

10 giugno 1940 - Gli altoparlanti in piazza XX settembre trasmettono la dichiarazione di guerra di Mussolini

1950

1955

1965

1968

1969

1970

1972

5 dicembre 1982 - Inaugurazione fontana
I fontanini di piazza XX Settembre, realizzati dall'ing. Cesare Brunetti (lo stesso che progettò la fontana di piazza Cavour), furono inaugurati il 28 ottobre del 1930. Sono inseriti nel complesso di pietra levigata di Trani, posto di fronte a palazzo Dogana. Sul primo è riportata la frase del poeta Publio Virgilio Marone "Lynpha quae facit laetas segetes" su spighe di grano"; sul secondo, sempre di Virgilio, "Divini gloria ruris" su vite e olivo.
Oggi

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Processione del Venerdì Santo