Foggia 1 Maggio 2008
Una splendida giornata, forse l'inizio di una delle consuete torride estati
foggiane.
Molti foggiani, in occasione del lungo ponte sono partiti in cerca di un
momento di relax, altri per brevi picnic fuori porta.
Io no!
Sono in casa come al solito, davanti al mio inseparabile computer.
E' una giornatra troppo bella per restare in casa.
Decido dunque di fare una passeggiata in centro in compagnia di mia moglie.
Prendo l'automobile, parcheggio davanti alla chiesa di S.Giovanni, poi
inizia la nostra bella passeggiata nel centro storico.
Subito dopo aver attraversato "Porta Grande" sulla destra vedo dei
cassonetti per la spazzatura stracolmi di sacchetti, e tutto intorno,
altrettanti sacchetti... l'odore è nauseabondo.....ah, adesso ricordo.... Il
personale dell'Azienda Municipalizzata AMICA è in agitazione.....
Tiro avanti e proseguo la mia passeggiata sino ad arrivare davanti alla
Cattedrale.
Lo scenario, è impressionante. La piazza è ricoperta di rifiuti alimentari,
cartacce, lattine e bottiglie dappertutto.
In questi giorni, in occasione dell'evento della riesumazione della salma di
Padre Pio, la nostra provincia è invasa da migliaia di fedeli che
approfittano della circostanza per visitare le meraviglie della Capitanata.
Davanti alla cattedrale, infatti un nutrito gruppo di "turisti" ascolta una
gentile signora che in lingua tedesca spiega e racconta un po di storia
della Cattedrale, il meraviglioso "gioiello" della nostra città.
Come foggiano, ho provato un forte imbarazzo nel vedere la spazzatura fare
da sfondo a queste scene.
Eppure tutti sapevano che l'evento "Padre Pio" avrebbe posto la nostra
città, al centro di un enorme flusso di turisti ai quali avremo dovuto
offrire una immagine migliore della nostra "amata" citta.
Eppure, questo flusso di turisti porta nelle casse di commercianti,
albergatori, ecc, ingenti quantità di denaro.
Eppure, ho sempre regolarmente pagato le tasse per la nettezza urbana (e non
solo)
Pur consapevole delle difficoltà attualmente in corso a Palazzo di Città ed alla Provincia, mi pare evidente, che almeno per la circostanza, l'amministrazione pubblica avesse dovuto fare un sforzo in questa direzione !
Allora torno a casa, con la tristezza nel cuore. Quella che doveva essere una serena passeggiata si è trasformata in un triste momento di riflessione che ha profondamente ferito il mio "ORGOGLIO FOGGIANO"
Cesare Rizzi