Al sindaco di Foggia
Al presidente della provincia di Foggia
Al presidente della regione Puglia
All’arcivescovo della diocesi di Foggia
Al provveditore degli studi di Foggia
Al rettore dell’Università di Foggia
Alle associazioni culturali di Capitanata
Agli organi di stampa
Ai cittadini di Capitanata
Nasce oggi, umile ma arrabbiato, il comitato civico per i monumenti di Capitanata con l’obiettivo di segnalare, tutelare e valorizzare i monumenti di Capitanata che non godano di buona salute.
L’esigenza di creare un comitato a tal uopo deriva dalla constatazione che né le istituzione preposte, né le associazioni culturali, né gli organi di stampa, né il mondo della scuola, né l’apparato della chiesa cattolica, né i cittadini benpensanti riescono a svolgere un sufficiente lavoro di tutela per i nostri monumenti, quindi vogliamo provare a mettere insieme un cartello utile alla bisogna, dove, mettendo da parte i personalismi, gli egoismi, le invidie ed i limiti di ognuno, possano essere messi in comune i comportamenti virtuosi e le migliori competenze.
Riteniamo pertanto di dover mettere subito alla prova la nostra comunità territoriale lanciando la prima campagna “Adotta il monumento che non c’è”, dedicata all’erigendo monumento ai Caduti nell’estate foggiana del 1943.
Riteniamo immorale parlare di qualsiasi altra opera monumentale, finchè il consiglio comunale di Foggia non avrà approvato il progetto del suddetto monumento e giunge propizia la consegna della medaglia d’oro al valor militare alla nostra città per farsi perdonare un colpevole ritardo di sessant’anni.
I cittadini di questa città sentono la necessità di una guida culturale, la giunta comunale sarà all’altezza di interpretare questo ruolo?
Foggia 3 /11 / 2006
Il coordinatore pro-tempore del comitato civico
Tommasuccio d’Amalfi