INTERROGATIVI……………………(senza risposta)?
Perché l’Arco Consalvo, risalente al 1700, è da circa un ventennio chiuso, semimurato e sorretto da pilastri di legno?
Forse perché pericolante?
Allora, chi avrebbe dovuto provvedere al ripristino?
Quali sono i motivi che inducono a tutto questo lassismo?
Ma soprattutto perché ci viene negata la possibilità di ammirare e fruire di un pezzo di antica architettura e di notevole pregio?
Perché gli amministratori di questa città, lasciano che quei pochi pezzi di storia vengono così selvaggiamente distrutti?
A cosa serve mettere un cartello segnaletico indicante un monumento storico quando la storia è stata sepolta da lamiere e transenne?
Quale visitatore italiano o straniero scatterà mai una fotografia ad un cantiere che cela un prezioso monumento?
Avete visto quanti interrogativi si pone un cittadino foggiano????????
Ebbene ritengo, a questo punto, che il ripristino e la riapertura dell’Arco Consalvo ci spetti di diritto in qualità di cittadini foggiani che non vogliono assistere all’ennesimo scempio architettonico, (visto che negli ultimi tempi ne abbiamo vissuti tanti), ma soprattutto non vogliono essere depredati di ciò che fa parte della cultura e della storia di questa città.
Ma se proprio niente si vuol fare, in nome dell’arte e della cultura ,se non orecchio da mercanti, ditemi perché, gli abitanti di Piazza Nuova e del Rione Largo Rignano sono stati privati ad accedere a Via San Lorenzo e a Corso Cairoli per mezzo dell’Arco Consalvo? BOH !!!!!!
…………sto ricominciando con gli interrogativi, è meglio smettere…………..tanto chi ti sente?
Cerchiamo solo di restare uniti per la causa e segnaliamo quante più cose è possibile per il bene comune e per la città.
Spero che qualcuno legga questo messaggio e, possa, nel limite delle proprie possibilità, fare qualcosa affinché ci venga restituito quel gioiello architettonico che fa parte della storia foggiana.
Un saluto a tutti i concittadini
Arturo Pagliara