Cari amici, vi chiedo scusa se vi tedio con il Regno delle Due Sicilie, ma vorrei solo che tutti i Meridionali conoscessero meglio il proprio passato per evitare di identificarci nel luogo comune che ci dipinge come i "fratelli indesiderati" causa di tutti i mali dell'Italia. Pian piano stanno emergendo verità storiche che ci sconvolgeranno ma che alla fine faranno giustizia delle tante frottole che ci hanno insegnato a scuola. Per quanti volessero avvicinarsi a queste tematiche sono a disposizione per fornire suggerimenti. Il documento che vi trascrivo è presente nella Fortezza di Civitella del Tronto (ultima roccaforte borbonica a capitolare) che vi invito a visitare. Meditate! Saluti.
Giuseppe Quartucci

 

 

PRIMATI DEL REGNO DELLE DUE SICILIE

 

 

Questi sono alcuni dei primati del Regno delle Due Sicilie:

 

1735:     1^ Cattedra di Astronomia in Italia

 

1737:     1° Teatro al mondo (S. Carlo di Napoli costruito in 270 giorni)

 

1754:     1^ Cattedra di Economia al mondo

 

1762:     Fondazione dell’Accademia di Architettura tra le prime d’Europa

 

1774:     Istituzione della motivazione delle sentenze

 

1781:     1° Codice marittimo del mondo

 

1782:     1° intervento in Italia di profilassi antitubercolare

 

1783:     1° Cimitero d’Europa ad uso di tutte le classi sociali (Palermo)

 

1786:     più grande cantiere navale in Italia e del Mediterraneo (Castellamare di

              Stabia con 2000 operai)

 

1792:     1° Atlante marittimo del mondo (Scuola di cartografia napoletana)

 

1801:     1° Museo mineralogico del mondo

 

1807:     1° Ortobotanico in Italia (Napoli)

 

1813:     1° Ospedale Psichiatrico in Italia 

 

1818:     1° Nave a vapore del mondo

 

1819:     1° Osservatorio Astronomico in Italia

 

1820:     1° Codice militare d’Italia

 

1832:     1° Ponte sospeso in ferro in Italia sul fiume Garigliano

 

1832:     1° Stato Italiano a dotarsi di un Ufficio centrale di Statistica

 

1839:     1° ferrovia e stazione in Italia e 3^ in Europa (Napoli – Portici)

 

1839:     1^ città illuminata a gas in Italia e 3^ in Europa (Napoli)

 

1840:     1° fabbrica metalmeccanica d’Italia (Pietrarsa)

 

1841:     1° centro sismologico in Italia (Ercolano)

 

1841:     1° sistema di fari lenticolari di luce costante d’Italia

 

1843:     1° Nave da guerra a vapore d’Italia

 

1844:     1° Osservatorio meteorologico d’Italia

 

1845:     1^ locomotiva a vapore costruita in Italia

 

1848:     1° Stato Italiano a concedere la Costituzione

 

1852:     1° Telegrafo elettrico in Italia

 

1852:     1° bacino di carenaggio in muratura d’Italia

 

1852:     1° Piroscafo d’Italia ad attraversare l’Atlantico

 

1852:     1° esperimento di illuminazione elettrica in Italia

 

1856:     Premio Internazionale come 3° Paese al mondo per sviluppo industriale

 

1856:     1° Sismografo elettromagnetico nel mondo

 

1859:     1° Stato Italiano per produzione di guanti

 

1860:     1° Flotta mercantile e militare d’Italia

 

1860:     1° Nave ad elica d’Italia

 

1860:     più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia

 

1860:     più alta percentuale di medici per abitante d’Italia

 

1860:     1° Piano regolatore d’Italia

 

1860:     minor carico tributario erariale d’Italia

 

1860:     maggiore quantità di lire-oro tra tutti i Banchi Nazionali pre-unitari

 

1860:     1° Borsa merci e 2^ Borsa valori d’Europa

 

1860:     maggior numero di società per azioni d’Italia

 

1860:     migliore finanza pubblica tra gli Stati pre-unitari

 

1860:     rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al tasso del 12%

 

1860:     Tasso di sconto più basso della Penisola (5%)

 

    -         primi assegni bancari della storia economica

 

    -         primo sistema pensionistico con ritenuta del 2% sugli stipendi

 

    -         1^ Cattedra di Psichiatria

 

    -         1^ Cattedra di Ostetricia e Osservazioni chirurgiche

 

-                     1° Corpo dei Pompieri d’Italia

 

 

 

Alla luce di quanto elencato non si comprende come si possa continuare a credere alle bugie (artatamente costruite) della storiografia risorgimentale di parte, che presenta il Regno delle Due Sicilie come il più arretrato ed odiato d’Italia. In realtà esso era il più ricco ed evoluto mentre oggi il nostro Mezzogiorno è tra i più poveri d’Europa.  Prima del 1861 nel Regno delle Due Sicilie non esisteva, praticamente, emigrazione e dopo tale data sono emigrati quasi 20.000.000 di disperati.